Tempo di lettura: 3'30''

Allora ti sei tolto la curiosità di mettere lo zaino di tuo figlio sulla bilancia per vedere ogni giorno quanti chili di ‘cultura’ si porta sulle spalle per andare a scuola? Se ancora non l’hai fatto osserva la sua schiena quando porta lo zaino… è dritta o è inclinata in avanti?

Studi scientifici (Cardon, 2004, Stoev, 2012) hanno dimostrato che utilizzando zaini caricati con il 10-15-20% del peso corporeo (BW) sono stati riscontrati cambiamenti posturali sui bambini sia immediatamente che dopo 6 minuti di cammino.

Gli angoli valutati sono: cranio-vertebrale, testa-collo, il tratto assile testa-collo sul tronco e quello del tronco sugli arti inferiori.  È stato rilevato che con uno zaino caricato al 15% del peso corporeo vengono alterati tutti gli angoli presi in considerazione.

Ecco la sequenza di esercizi di cui abbiamo parlato nel precedente post.

Sono più facili da fare di quanto non sembri e possono risultare anche divertenti per il bambino. Una volta imparati sarà automatico farli 15 minuti ogni giorno.

 



ESERCIZIO 1

Dalla posizione del gatto a quella del cammello

Posizione quadrupedica, appoggiando ginocchia e mani al suolo sotto all’anca che alle spalle

– Arrotonda la tua schiena come un gatto (tenere per 3 secondi)

– Deprimi la tua schiena verso il pavimento come un cammello (tenere per 3 secondi)

– Ripetere la sequenza per 5 volte


Dalla posizione quadrupedica a quella di “adorazione”

Dalla posizione quadrupedica, tenere i piedi uniti

– Aprire le ginocchia verso l’esterno, facendo  toccare se possibile i glutei sui talloni

– Raggiungere in avanti il pavimento con le mani

– Allungare la schiena

– Tenere la posizione per 30 secondi



ESERCIZIO 2

Respiri profondi

Distesi in posizione supina (pancia in su), mettere una mano sullo stomaco appena sotto le coste

– Mettere l’altra mano sul petto

–  Fare 10 respiri

– Devi fare attenzione che solo la mano sullo stomaco dovrebbe muoversi

– La mano sullo stomaco si muove verso l’alto durante l’inspirazione e in basso durante l’espirazione



ESERCIZIO 3

Strizzare il pallone

Primo contrarre i muscoli profondi dell’addome

– Inspirare

– Durante l’espirazione far rientrare l’ombelico verso la colonna vertebrale

 

– RICORDATI che è possibile controllare se i muscoli stanno lavorano quando i muscoli stessi sono “rigidi” fin verso il bacino.

Tenere in tensione i muscoli profondi dell’addome

– Strizzare il pallone

– Contrarre i muscoli del pavimento pelvico (muscoli della base del bacino)

– Tirare i muscoli pelvici verso l’addome

– Questa sensazione si avverte quando si impedisce di urinare.



ESERCIZIO 4

Posizione quadrupedica

Mantenere in equilibrio una bacchetta sulla schiena

– Provare a tenere la colonna vertebrale nella posizione migliore.

– Ricordarsi che la bacchetta tocca solo:

– testa

– tra le scapole

– alla base della colonna vertebrale (zona sacrale)



ESERCIZIO 5

Stretching degli hamstring

Posizione supina

– Tirare una gamba verso il petto, come da figura

– Tenere per 30’’

Tenere la gamba a 90° e poi distendere il ginocchio lentamente (come da figura)

– Ripetere 10 volte

Raddrizzare il ginocchio quanto è possibile

– Tenere per 30’’

– Ripetere l’esercizio anche per l’altra gamba



ESERCIZIO 6

Stretching d’affondo

Fare un grosso passo in avanti

– Tenere la gamba posteriore distesa, senza appoggiare il ginocchio a terra

– Provare ad abbassare il bacino

 

 

Flettere il ginocchio a terra

– Tenere per 30’’

Avvolgere un telo intorno alla gamba posteriore

– Tirare la gamba verso il bacino

– Tenere per 30’’

– Ripetere l’esercizio anche per l’altra gamba

 




Pochi gesti quotidiani sono utili per la salute dei nostri figli preservandoli da possibili problemi causati dall’eccessivo peso degli zaini sulle spalle.

Inserisci un commento